Chi sono

Matteo Gaglio

Fotografo wildlife e tour leader

Matteo Gaglio in tuta mimetica integrale cammina fra le felci secche con zaino e teleobiettivo

Sono nato a Pisa il 26 ottobre 2000 e fin dall'età di 5 anni ho coltivato una profonda passione per l'etologia. Trascorrevo intere giornate davanti ai documentari sugli animali, nutrendo il sogno di poter un giorno fare parte di quel mondo. Quella curiosità precoce si è presto trasformata in un'esigenza visiva, spingendomi a imbracciare la macchina fotografica per restituire fedelmente ciò che gli occhi osservano. La fotografia naturalistica non è per me un semplice esercizio di stile, ma un percorso di profonda comprensione del territorio. Ho viaggiato in lungo e in largo in Italia e in gran parte d'Europa e oltre, inseguendo la luce ideale e l'attimo irripetibile, esplorando habitat selvaggi con un unico rigido principio: catturare l'essenza della natura senza alterarne gli equilibri.

La mia filosofia si fonda sulla conoscenza profonda del territorio e sull'esplorazione sul campo.

Tutto nasce dalla curiosità viscerale per l'animale e dallo studio meticoloso del comportamento in tutte le sue sfaccettature. Anticipare le mosse della fauna, comprendere i suoi ritmi e leggere i segni dell'ambiente circostante prima ancora di sollevare l'obiettivo. Un'esperienza sul campo in cui la tecnica fotografica si unisce alla scienza del comportamento animale.

Dal campo

Quello che resta dell'attesa

Camoscio alpino ripreso frontalmente mentre bruca, fili d'erba tra le labbra
Primo piano frontale del muso di un orso bruno, occhi ambrati e pelo folto
Giovane daino con i palchi ancora in velluto in un prato di ranuncoli gialli
Due pulcini di airone cenerino uno di fronte all'altro sul bordo del nido
Stambecco maschio adulto emerge dall'erba alpina, ritratto di profilo
Stormo di piovanelli in volo e a terra su una lingua di sabbia al tramonto